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giovedì 4 giugno 2026

POETI CHE TRADUCONO POETI: festa finale al Casale dei Cedrati il 4 giugno dalle 18 alle 21

Giovedì alle ore 18, al Casale di Cedrati, in via Aurelia Antica 219, Maria Teresa Carbone e Monteverdelegge festeggiano tutte le lingue della poesia con  Damiano Abeni, Annelisa Alleva, Antonella Anedda, Alessandro Anil, Daniela Attanasio, Silvia Bre, Francesco Deotto, Moira Egan, Paolo Febbraro, Carmen Gallo, Marco Giovenale, Federico Italiano, Matteo Lefèvre, Guido Mazzoni, Fiorenza Mormile, Vincenzo Ostuni,  Patricia Peterle, Jonida Prifti, Laura Pugno,  Sara Ventroni. 

sabato 17 gennaio 2026

POETI CHE TRADUCONO POETI: VINCENZO OSTUNI, 18-01-2026, h.11-13, Casale dei Cedrati

Da sempre i poeti trovano nella traduzione uno stimolo per la propria scrittura: tradurre è esercizio di impossibilità, tentativo irrealizzabile e necessario di portare il senso e il suono di una lingua in un’altra lingua, di ibridare due sensibilità in un testo nuovo. Questo è il filo che corre lungo il ciclo “Poeti che traducono poeti” ideato e curato da Maria Teresa Carbone per il Casale dei Cedrati in collaborazione con Monteverdelegge: alcuni autori di oggi dialogano con altri lontani nel tempo e nello spazio, mostrando come ogni traduzione sia insieme perdita e creazione. 

Protagonista del terzo appuntamento è Vincenzo Ostuni, autore di un’opera monumentale e programmaticamente incompiuta, il Faldone, “un libro di poesia che cambia nel tempo”, la cui più recente epifania è stata pubblicata dal Saggiatore nel 2025. Accanto a questo “testo della vita”, Ostuni lavora sulle parole (anche) come traduttore di poesia, confrontandosi con autori diversi come Friedrich Hölderlin e Emily Dickinson, della quale – ha detto – si è sforzato di rendere “un aspetto ingiustamente trascurato: la giocosità”.

 18-01-2026, h. 11.30 alle 13.00

Casale dei Cedrati, Villa Pamphili, via Aurelia Antica 219, Roma

sabato 13 dicembre 2025

POETI CHE TRADUCONO POETI: VALERIO MAGRELLI, 14-12-2025, h.11-13, Casale dei Cedrati











Valerio Magrelli in una foto di Leonardo Magrelli 

Il prossimo 14 dicembre, al Casale dei Cedrati, Villa Pamphili, via Aurelia Antica 219, si svolgerà il secondo incontro del ciclo “Poeti che traducono poeti”.  Da sempre i poeti trovano nella traduzione uno stimolo per la propria scrittura: tradurre è esercizio di impossibilità, tentativo irrealizzabile e necessario di portare il senso e il suono di una lingua in un’altra lingua, di ibridare due sensibilità in un testo nuovo. Questo è il filo che corre lungo il ciclo “Poeti che traducono poeti” ideato e curato da Maria Teresa Carbone per il Casale dei Cedrati in collaborazione con Monteverdelegge: alcuni autori di oggi dialogano con altri lontani nel tempo e nello spazio, mostrando come ogni traduzione sia insieme perdita e creazione.

Protagonista del secondo appuntamento è Valerio Magrelli, la cui attività di traduttore da sempre si affianca alla scrittura poetica, da Ora serrata retinae, Feltrinelli 1980, poi confluita in Le cavie. Poesie 1980-2018, Einaudi 2018, fino a Exfanzia, Einaudi 2022) e a quella in prosa (tra gli altri, Nel condominio di carne, Einaudi 2003 e 2024, e Geologia di un padre, Einaudi 2013). Ne sono esempio il lungo corpo a corpo con Mallarmé e il lavoro sul Misantropo di Molière (Mondadori 2025), accompagnato da un'Apologia della rima, che non può non rivelarsi tema di riflessione e di confronto con l’opera di Magrelli poeta.

14 dicembre 2025 

h. 11.30 alle 13.00

Casale dei Cedrati, Villa Pamphili, via Aurelia Antica 219, Roma

martedì 3 dicembre 2024

DI BOSCHI E SELVE: Stefano Dal Bianco al Casale dei Cedrati

 

DI BOSCHI E DI SELVE - TERZO INCONTRO Domenica 8 dicembre 2024 @ 11.00 – 12.30 al Casale dei Cedrati, Villa Pamphili, via Aurelia Antica 219 Roma. 

Stefano Dal Bianco è il terzo ospite del ciclo Di boschi e di selve, otto dialoghi mensili curati da Maria Teresa Carbone e realizzati al Casale dei Cedrati in collaborazione con l’associazione Monteverdelegge. Al centro degli incontri, cui partecipano persone attive in campi diversi, dalla scrittura all’arte, alla scienza, c’è un luogo, il bosco, che nelle sue declinazioni (selva, foresta, giungla…), si è rivelato agli umani come spazio di rigenerazione o di smarrimento: fonte di risorse, entità oscura, territorio magico del sogno. 

Stefano Dal Bianco vive in provincia di Siena, dove insegna Poetica e stilistica all’università. Si è occupato prevalentemente di Francesco Petrarca, Ludovico Ariosto, Andrea Zanzotto. Tra le sue raccolte di poesia La bella mano (Crocetti 1991), Ritorno a Planaval (Mondadori 2001, LietoColle 2018), Prove di libertà (Mondadori 2012), Paradiso (Garzanti 2024). I suoi saggi di poetica sono raccolti in Distratti dal silenzio. Diario di poesia contemporanea (Quodlibet 2019).

venerdì 22 novembre 2024

UN BENE COMUNE DA SOSTENERE E PROMUOVERE: LA BIBLIOTECA SCOLASTICA DELL'IIS CAFFE'


Pubblichiamo qui di seguito la mail che le due associazioni Monteverdelegge e Forum del Libro hanno scritto congiuntamente al Dirigente Scolastico dell'Istituto di Istruzione Superiore Federico Caffé
: 

Dal 2011 nel territorio del XII municipio di Roma la biblioteca dell'IIBiblioteca scolastica dell'IIS Federico Caffè è aperta agli studenti e negli ultimi tre anni a tutti i cittadini, attuando così quella promozione della lettura che l'articolo 5 della legge 1 febbraio 2020/15 definisce "strumento di base per l’esercizio del diritto all’istruzione e alla cultura nell’ambito della società della conoscenza". 

In questo arco di tempo la biblioteca dell'IIS Federico Caffè, vero presidio culturale e democratico, è cresciuta fino a contare su un catalogo di ben 22.296 testi, grazie al lavoro competente e appassionato del professore Massimo Tegolini, all’adesione al Polo RMR SBNCloud dell’Archivio Storico Capitolino e al contributo di 50 studenti universitari, delle università La Sapienza e Roma Tre che vi hanno svolto il loro tirocinio curriculare. 

All'interno della biblioteca si sono inoltre tenuti incontri, aperti alla cittadinanza, su libri e temi di particolare interesse, mettendo in pratica l'idea della lettura come “momento qualificante del percorso didattico ed educativo degli studenti" e svolgendo un ruolo prezioso per la crescita sociale e culturale di un territorio come quello del municipio XII che conta oltre 140mila abitanti. 

Il Forum del Libro e l'associazione culturale Monteverdelegge chiedono pertanto che questo lavoro fondamentale non solo per gli abitanti del municipio XII ma per tutti coloro abbiano a cuore la scuola (e la biblioteca scolastica) come bene comune secondo i dettami della nostra Costituzione, possa continuare, e nel concreto domandano al Dirigente Scolastico dell’IIS Federico Caffè che venga accolta la richiesta del professore Tegolini - attualmente in pensione - di svolgere, presso la biblioteca IIS Federico Caffè, l’attività di volontariato gratuito, con copertura assicurativa, nelle fasce orarie mattutine e pomeridiane, in almeno tre pomeriggi, ricordando che il professore opera in modo volontario e gratuito, dal primo settembre 2011, come “bibliotecario senza titolo”. 

Associazione Monteverdelegge 

Associazione Forum del Libro

mercoledì 17 aprile 2024

POESIA IN VILLA : sesto incontro di Maria Teresa Carbone con Marco Giovenale

Domenica 21 aprile 2024, dalle 11.30 alle 13:00 al Casale dei Cedrati, Marco Giovenale è il sesto ospite di Poesia in villa: otto letture, un ciclo di incontri mensili a cura di Maria Teresa Carbone. 


Marco Giovenale, editor e traduttore, insegna Storia delle scritture italiane di secondo Novecento e contemporanee, in particolare presso il sito CentroScritture.it. È tra i fondatori e redattori di Gammm.org (2006), sito di materiali sperimentali. Con Antonio Syxty e Michele Zaffarano cura gli incontri e il blog Esiste la ricerca (spazio web ospitato da MTM – Manifatture Teatrali Milanesi).
In versi ha pubblicato, tra l’altro: La casa esposta (Le Lettere, 2007), Criterio dei vetri (Oèdipus, 2007), Shelter (Donzelli, 2010), Maniera nera (Aragno, 2015), Strettoie (Arcipelago Itaca, 2017), Delle osservazioni (Blonk, 2021), Cose chiuse fuori (Aragno, 2023). In prosa: Lie lie (La camera verde, 2010), Quasi tutti (Polimata, 2010; ediz. definitiva Miraggi, 2018), Il paziente crede di essere (Gorilla Sapiens, 2016), Le carte della casa (Edizioni volatili, 2020), La gente non sa cosa si perde (Tic, 2021), Il cotone (Zacinto, 2021), Statue linee (pièdimosca, 2022), Oggettistica (TIC, 2024). Suoi testi sono in Parola plurale (Sossella, 2005) e altre antologie. 
Tra le opere grafiche, Enciclopedia asemica / Asemic Encyclopaedia (IkonaLíber, 2019). Un saggio sulle scritture asemiche è infine Asemics. Senso senza significato (IkonaLíber, 2023). 

Al ciclo hanno partecipato Franco Buffoni, Sara Ventroni, Gilda Policastro, Laura Pugno e Guido Mazzoni. I prossimi incontri saranno con Maria Grazia Calandrone e Antonella Anedda. 

Il Casale dei Cedrati si trova nel parco di Villa Doria Pamphilj Via Aurelia Antica, 219 – 00165 Roma Entrata dal parco: via Aurelia Antica, 183
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti

domenica 17 marzo 2024

Alla ricerca delle zone in ombra di Roma

L'incontro con gli autori nella bibliolibreria gratuita Plautilla 

Gianluca Chiovelli 

Sabato scorso ho avuto il piacere di essere ospitato presso la bibliolibreria Plautilla per illustrare il libro La campagna dei Papi assieme agli altri due autori, e soci dell’associazione “Primavalle in Rete”, Alessandro Guarnacci ed Ennio De Risio. 

Non sto qui a riassumere quanto è stato detto poiché si è andati, anche per mia colpa, vagando di argomento in argomento: poiché tante sono le notizie e le scoperte effettuate nel campo d’indagine di “Primavalle in Rete”, il settore di Roma nord-ovest compreso fra l’Aurelia, la Boccea e la Trionfale.

Gianluca Chiovelli, Alessandro Guarnacci e Ennio De Risio

A ogni modo il succo di ciò che si voleva trasmettere era questo: non esiste, a Roma, un luogo anonimo, privo di storia e a cui possiamo guardare con indifferenza. Questo è impossibile. È vero: la Roma più celebre si sviluppa soprattutto sulla riva sinistra del Tevere, sui campi e i colli dove ritroviamo i grandiosi monumenti del periodo imperiale, dal Colosseo ai Fori al Pantheon. È altrettanto incontestabile che tali silhouette dominano l’immaginario collettivo dell’umanità, stimolato anche dai kolossal cinematografici e televisivi. Ed è innegabile che Alberto Angela, se vuole fare un documentario dei suoi, dovrà aggirarsi da quelle parti, anche per sfruttare visivamente il lascito rinascimentale, barocco e ottocentesco di chiese, edifizi nobiliari e quant’altro. 

martedì 27 febbraio 2024

La campagna dei Papi, incontro con Gianluca Chiovelli, Plautilla, 9 marzo, ore 11



Sabato 9 marzo alle ore 11, nella bibliolibreria gratuita Plautilla presso il DSM Colautti, in Via Colautti 28, si terrà un incontro con Gianluca Chiovelli, autore del libro La campagna dei Papi (ed.Iacobelli, 2023). Dialogherà con lui Maria Teresa Carbone. Pubblichiamo qui di seguito un breve testo di presentazione dell'autore.

Gianluca Chiovelli

La campagna dei Papi (Iacobelli, 2023) è il prosieguo naturale del libro precedente, La storia di Primavalle dalla preistoria ai giorni nostri (Typimedia, 2020), poiché si riallaccia agli stessi temi e li amplia a uno sguardo più vasto sulla città nel settore nord-ovest. Entrambe le pubblicazioni danno conto della storia novecentesca dei luoghi trattati (miscelando i personaggi e le vicende più note agli aneddoti di puro rilievo locale) e però si spingono indietro sino all’età classica (etrusco-romana), alto-medioevale (primo Cristianesimo e amministrazione pontificia) e moderna (dal Cinquecento alla fine del XIX secolo). Ciò è dovuto all’esigenza di separare la storia recente, peculiare a quartieri e borgate, da quella più risalente, quasi del tutto sconosciuta al grande pubblico, almeno per quanto riguarda il nostro settore. 

lunedì 12 febbraio 2024

POESIA IN VILLA. Quarta lettura con Gilda Policastro

Gilda Policastro
Sabato 13 gennaio, dalle 15.00 alle 16:30, al Casale dei Cedrati ci ritroviamo con Gilda Policastro, nell'ambito del ciclo di otto letture cura di Maria Teresa Carbone, in collaborazione con Monteverdelegge. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. 

Gilda Policastro ha pubblicato libri di poesia, tra cui Non come vita (Aragno, 2013), Inattuali (Transeuropa, 2016) e La distinzione (Giulio Perrone, 2023). E' inoltre autrice di romanzi - Il farmaco (Fandango, 2010), Cella (Marsilio, 2015), La parte di Malvasia (La Nave di Teseo, 2021) e di saggi, tra i quali L'ultima poesia (Mimesis, 2021). Insegna Letteratura e scrittura creativa e collabora con il sito "Le parole e le cose. Letteratura e realtà" e con la rivista digitale "Snaporaz".

Nel ciclo Poesia in villa ogni poeta legge, accanto ai suoi testi, versi di uno o più predecessori, antichi o recenti, italiani o stranieri, legati ad un  concetto  esteso di natura in una cornice di dialogo con Maria Teresa Carbone e col pubblico. 

I prossimi incontri saranno con Laura Pugno, Marco Giovenale, Maria Grazia Calandrone e  Antonella Anedda.

Il Casale dei Cedrati si trova nel parco di Villa Doria Pamphilj
Via Aurelia Antica, 219 – 00165 Roma
Entrata dal parco: via Aurelia Antica, 183

sabato 13 gennaio 2024

POESIA IN VILLA. Terza lettura con Franco Buffoni

Franco Buffoni (fotografia di Dino Ignani)

Sabato 13 gennaio,alle 15.00 alle 16:30, il Casale dei Cedrati ospita Franco Buffoni, nell'ambito del ciclo di otto letture cura di Maria Teresa Carbone, in collaborazione con Monteverdelegge. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. 

Franco Buffoni (Gallarate, 1948) ha pubblicato diverse raccolte poetiche, tra cui Il profilo del Rosa, Guerra, Noi e loro, Roma (confluite con altre nell'antologia Poesie 1975-2072, Mondadori 2012), Jucci, Avrei fatto la fine di Turing, La linea del cielo, Betelgeuse e altre poesie scientifiche. 
Romanziere, saggista e traduttore, ha insegnato letteratura inglese e letterature comparate; ha fondato e dirige «Testo a fronte». Nel ciclo Poesia in villa ogni poeta legge, accanto ai suoi testi, versi di uno o più predecessori, antichi o recenti, italiani o stranieri, legati al concetto di natura (un concetto da intendersi in modo esteso) in una cornice di dialogo con Maria Teresa Carbone e col pubblico. 

AI ciclo partecipano: Antonella Anedda, Franco Buffoni, Maria Grazia Calandrone, Marco Giovenale, Guido Mazzoni, Gilda Policastro, Laura Pugno, Sara Ventroni. 

Casale dei Cedrati, Villa Pamphili, via Aurelia Antica 219, Roma

venerdì 15 dicembre 2023

POESIA IN VILLA - Sara Ventroni al Casale dei Cedrati


Sabato 16 dicembre h.11:30-13:00,  si tiene al Casale dei Cedrati l'incontro con Sara Ventroni, seconda ospite del ciclo Poesia in villa, un ciclo di otto letture mensili a cura di Maria Teresa Carbone, in collaborazione con Monteverdelegge. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Nel ciclo Poesia in villa ogni poeta legge, accanto ai suoi testi, versi di uno o più predecessori, antichi o recenti, italiani o stranieri, legati al concetto di natura (un concetto da intendersi in modo esteso, senza escludere, per esempio, le microplastiche di cui ci nutriamo ogni giorno) in una cornice di dialogo con Maria Teresa Carbone e col pubblico. 
Al ciclo partecipano: Antonella Anedda, Franco Buffoni, Maria Grazia Calandrone, Marco Giovenale, Guido Mazzoni, Gilda Policastro, Laura Pugno, Sara Ventroni. 

Nata a Roma, Sara Ventroni ha pubblicato l’opera teatrale Salomè (No Reply, 2005); Nel Gasometro (Le Lettere, 2006); La sommersione (Aragno, 2016), Le relazioni (Aragno, 2019). Ha curato la traduzione di versi scelti da Leaves of Grass di Walt Whitman (Contengo moltitudini, Ponte alle Grazie 2020) e la traduzione di The Waste Land di T. S. Eliot (Ponte alle Grazie, 2022). È Senior Research Fellow presso l’Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo e la Storia delle Idee (CNR). 

domenica 15 maggio 2022

Presentazione del libro "Stiletto Killer" alla Biblioteca IIS Federico Caffè


Il 27 MAGGIO 2022, alle ore 18
presso la BIBLIOTECA IIS FEDERICO CAFFÈ
nell’ambito della rassegna #VociAlFemminile  
il Laboratorio di traduzione Monteverdelegge presenta
 
Stiletto Killer 
antologia della poetessa e fotografa californiana Alexis Rhone Fancher (Edizioni Ensemble - HerKind, 2022) 
                                               Introduzione di Maria Teresa Carbone

Poetessa e fotografa americana, Alexis Rhone Fancher è un’autrice piena di sfaccettature.  L’antologia è una scelta di testi tratti da cinque dei suoi sei libri che narrano tempestose storie d’amore tra sesso e droghe, il  lutto e la sua riparazione attraverso la scrittura.
Sono racconti in versi — ballate — in cui si riconoscono i noir americani anni ’50 e i musical anni’60, con le istanze e le rivendicazioni sociali degli anni a seguire. Le narrazioni si svolgono a Los Angeles e dintorni tra le strade, i bar, i ristoranti, le abitazioni di famiglia o di gente comune di una città che diventa essa stessa protagonista. La poetessa parla di questa  città in cui è nata e dove vive da sempre come se essa fosse una persona da cui ha ricevuto ‹‹sostegno, identità e infinito materiale›› e a cui spera di avere risposto con ‹‹una continua dichiarazione d’amore, un omaggio affettuoso sia nelle foto che nelle poesie››. Per Fancher scrivere poesia erotica è una sorta di vocazione naturale: ‹‹Scrivo di donne come me, donne padrone della propria sessualità e che si prendono la responsabilità delle proprie scelte. Potrebbe sembrare che io scriva di sesso ma, in realtà, io parlo del potere. Chi ce l’ha, come ottenerlo, come esercitarlo, come mantenerlo››. 

Il Laboratorio di traduzione di poesia Monteverdelegge, che si riunisce da oltre un decennio nella bibliolibreria Plautilla presso il CSM Cantiere 24, ASL Roma D, si fonda sulla condivisione dell’esperienza della traduzione, valorizzando il confronto tra le persone e il superamento dei limiti personali nell’esercizio continuo della mediazione. 
Partecipano al laboratorio Maria Adelaide Basile, Marta Izzi, Giselda Mantegazza, Fiorenza Mormile, Paola Maioli, Anna Maria Rava, Anna Maria Robustelli, Jane Wilkinson. 

lunedì 2 novembre 2020

Presentazione online del libro Poesia e Libertà, a cura di Sonia Gentili


Questo libro è il frutto di un laboratorio curato da Sonia Gentili dal 2013 al 2018 nella bibliolibreria Plautilla di Monteverdelegge presso il Centro Diurno Cantiere 24.  Sviluppato attorno alla voce emersa in ciascuno dei partecipanti,  il libro è cresciuto anche grazie ai poeti (oltre a Sonia Gentili, Silvia Bre, Maria Grazia Calandrone, Claudio Damiani, Luigi Trucillo) intervenuti negli incontri.
Come dichiara Sonia Gentili "Questo laboratorio e questo libro sono il documento di una pratica della poesia nata in opposizione al concetto di “scuola di scrittura”, le cui implicazioni commerciali e omologanti sono incompatibili con la letteratura e con la sua libertà".
Con la curatrice ne discutono Maria Teresa Carbone, Patrizia Vincenzoni e l'editore Matteo Chiavarone. Leggono alcuni tra gli autori.



Venerdì 6 novembre, h.18.00 online  https://meet.jit.si/monteverdelegge

Presentazione online del libro Poesia e Libertà. Testi e immagini da un laboratorio,
a cura di Sonia Gentili, Edizioni Ensemble

 

mercoledì 18 settembre 2019

MVL teatro: ci vediamo al Vascello?

Maria Cristina Reggio

L’invito che il Teatro Vascello rivolge ai cittadini romani è a non essere Mai più soli: se infatti il teatro è, per definizione,  luogo di condivisione per la comunità, il “nostro” teatro è anche uno spazio in cui si gli abitanti di questa metropoli e del microcosmo di Monteverde si danno appuntamento, si incontrano, e vivono insieme l’esperienza di tanti spettacoli memorabili di prosa, danza e musica, e non solo.  Anche quest’anno il programma è ricco di proposte interessanti, ma c’è un cambiamento che riguarda solamente l’orario del Sabato, che viene anticipato alle 19, orario anglosassone che consente agli spettatori di cenare, dopo,  con gli amici. 

La stagione è già stata inaugurata il 16 settembre con  Moni Ovadia, che tornerà a febbraio 2020 e, per quanto riguarda la prosa, la lista dei registi e attori che si alterneranno sul palco è lunghissima, con Fabrizio Gifuni, Marco Paolini, Roberto Latini, Scimone e Sframeli, Jan Fabre, il duo Rezza-Mastrella fra tanti altri, e con un giovane regista, Giovanni Orloleva, segnalato dalla Biennale Teatro Venezia 2018, mentre, con  la consueta attenzione di questo teatro per la drammaturgia italiana contemporanea andranno in scena a maggio due testi di giovani autori, uno di Marco Andreoli e  l'altro di Davide Sacco. 

Ci saranno focus dedicati alla danza, con - per esempio - il Balletto di Roma a ottobre e il progetto europeo Dancing Partners ad aprile 2020, mentre una particolare attenzione, come sempre, è dedicata alla musica con il Circolo Gianni Bosio, la Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia e tanti altri musicisti, come Cinzia Merlin, virtuosa pianista che accompagnerà ad aprile una interpretazione messa a punto da Manuela Kustermann su alcune pagine delle Metamorfosi di Ovidio. Per i bambini è sempre viva la sezione speciale Vascello dei Piccoli, nella quale si può già segnalare, a dicembre,  uno “spettacolo per tutti” - tra danza e circo - L’uomo calamita del Circo El Grito. 

Nella newsletter di Monteverdelegge si potrà sempre consultare la programmazione dettagliata, ma per ora si può anticipare l’apertura di ottobre con uno spettacolo sulla realtà aumentata in cui vanno in scena le nuove tecnologie, Hu Robot di Ariella Vidach e Claudio Prati (dal 4 al 6 ). Segue il regista e artista visivo belga Jan Fabre che porta il suo Giornale Notturno interpretato da Lino Musella per  il Roma Europa Festival (dall’11al 13) e, a seguire, un focus su Roberto Latini fino al 20 ottobre, che inizia il 14 con una serata in cui l'attore darà voce, con La delicatezza del poco e del niente, alla poesia di  Mariangela Gualtieri. Dal 24 al 27, infine, si potrà assistere, nell'ambito della sezione Venezia a Roma,  al Saul, un allestimento in cui il giovane regista già segnalato, Giovanni Ortoleva, riscrive la storia del mitico re biblico, ispirandosi a Gide. 

Dunque ci si vede a teatro: se ne parla prima, ci si accorda per andare insieme, ci si incontra all’uscita e si discute, anche, seduti ai tavolini del caratteristico Art Theatre BioBistrò, oppure da Plautilla, la bibliolibreria gratuita per tutti i lettori di Monteverde, allestita presso il DSM in Via Colautti 28. 

mercoledì 29 maggio 2019

Uno scatto per Villa Sciarra Mostra fotografica

L’associazione Amici di Villa Sciarra presenterà, presso l’Istituto Germanico a Villa Sciarra, dal 31 maggio al 9 giugno, una mostra fotografica e una serie di incontri, tra i quali vi segnaliamo quello in data 5 giugno alle 17,00 che vedrà la partecipazione del Centro DiurnoCantiere24 e dell’associazione culturale Monteverdelegge per parlare del loro incontro e di quello che questa esperienza ha generato sul territorio. Il Centro Diurno, inoltre, proietterà l’audiovisivo “Viaggio al Santa Maria della Pietà “ a cura del  laboratorio fotografia e reportage del C.D. stesso.



giovedì 16 novembre 2017

IL video RISVEGLIO al Festival Lo Spiraglio al Lido il 16 novembre 2017


Il video Risveglio, realizzato nei laboratori Con il corpo vivo e Con il corpo scrivo tenuti da Maria Cristina Reggio e Maria Teresa Carbone con gli utenti di Cantiere 24, è stato selezionato per partecipare al festival Lo Spiraglio al Lido, rassegna di cortometraggi e documentari sulla salute mentale. La rassegna del festival si svolge il 16 novembre al Teatro del Lido di Ostia.
I testi poetici del video sono  di Antonella Cecchi Pandolfini,  Lamberto Di Fabio, Virginia Valletta, Antonella Venanzi e loro stessi hanno realizzato tutte le azioni filmate, insieme con  Maria Cristina Masotti e Nicola Barricelli.
I laboratori sono stati condotti con la  supervisione della dottoressa Patrizia Vincenzoni e sono il frutto di una  collaborazione tra l'associazione  Monteverdelegge e il Centro diurno Colautti 24. 




sabato 14 gennaio 2017

Risveglio, una videoinstallazione al Centro Diurno Cantiere24


Il prossimo lunedì, 16 gennaio 2017, alle ore 18:00, al Centro Diurno Cantiere 24 in Via Colautti 28, si potrà vedere RISVEGLI, una videoinstallazione realizzata in collaborazione tra Monteverdelegge e il Centro Diurno Cantiere24 presso il DSM ASL RM3.

La videoinstallazione si compone di tre proiezioni che abitano altrettanti ambienti del DSM: aperti, nella quotidianità diurna, all’incontro tra operatori e persone con diverse problematiche, e di notte bui,  inaccessibili, non abitati. Qui, invece, le tre stanze accolgono, in un'ipotetica alba, il sonno di coloro che le frequentano di giorno. Gli ambienti si osservano  solo dall'esterno, attraverso le porte socchiuse, perché custodiscono gesti intimi, minimi e privati, ma in questa dimensione, nel passaggio tra il sonno e la veglia, dilatati e condivisi.

In ogni stanza si proietta in loop un frammento video, dove immagini e suoni dialogano con i testi poetici scritti da alcuni utenti del Centro Diurno, che insieme ad altri hanno anche lavorato come performer nelle azioni filmate. 
Le sequenze di azioni e la scrittura poetica sono state realizzate nell'ambito dei laboratori Con il mio corpo vivo e Con il mio corpo scrivo, tenuti al Centro Diurno nel 2015-2016 per l'associazione Monteverdelegge  da Maria Cristina Reggio e  da Maria Teresa Carbone sotto la supervisione della dottoressa Patrizia Vincenzoni.

Video di Maria Cristina Reggio
Soggetto di Maria Teresa Carbone e Maria Cristina Reggio
Testi poetici di Antonella Cecchi Pandolfini,  Lamberto Di Fabio, Virginia Valletta, Antonella Venanzi
Con Antonella Cecchi Pandolfini, Lamberto Di Fabio, Maria Cristina Masotti, Nicola Barricelli,  Virginia Valletta, Antonella Venanzi
Una collaborazione Monteverdelegge – Centro diurno Cantiere24

venerdì 12 dicembre 2014

Arrivano i cartoni! Domenica 14 dicembre a Largo Federico Caffè (Stazione via Quattro Venti)


Domenica 14 dicembre, dalle ore 09.30 alle 16.00, presso Largo Federico Caffè (Stazione dei Quattro Venti), MVL Cartoni, dell'associazione Monteverdelegge, esporrà le proprie creazioni, libri in cartone riciclato con favole, poesie, storie e saggi.


Ecco il 'cartone' con una favola di Frank Baum, Il cane di vetro.
Frank Baum è il noto autore de Il Mago di Oz.


Cartelline e contenitori oltre a una serie di bloc notes per appunti


La sigla MVL Cartoni fa parte dell'associazione Monteverdelegge, operante nel quartiere Monteverde a Roma.
Monteverdelegge è stata fondata nel 2008 da Maria Teresa Carbone, Maria Cristina Reggio e Silvia Nono. Le attività dell'associazione contemplano laboratori di poesia e traduzione, proiezioni video, incontri con editori e l'organizzazioni di gruppi di lettura: questi ultimi si riuniscono una volta al mese presso il Centro diurno del Dsm Asl Roma D sito in Via Colautti 30.
Nel gennaio 2013, proprio all'interno del Dsm, è nata Plautilla, prima bibliolibreria gratuita d'Italia dove chiunque può prendere o donare libri e testi (ad oggi Plautilla possiede circa 7000 volumi).


Tutte le opere di MVL Cartoni utilizzano materiale di riciclo: cartoni pressati, bottoni, vecchie stoffe, ritagli di giornale.



Alcune creazioni dello scorso anno: il racconto di Simona Baldelli, Fotoricordo; il saggio di Pier paolo Pasolini sui Promessi Sposi; le liriche del laboratorio di poesia, Caproni e io.
Vi aspettiamo quindi domenica 14 dicembre, dalle ore 09.30 alle 16.00, presso Largo Federico Caffè (Stazione dei Quattro Venti).

lunedì 3 febbraio 2014

Un intervento di MVL in previsione della nuova legge della Regione Lazio per la promozione della lettura


Questo pomeriggio alle 15 presso la ex Gil di Largo Ascianghi, Lidia Ravera, assessore alla cultura della Regione Lazio, incontrerà i rappresentanti di case editrici, librerie, biblioteche, scuole, associazioni culturali, alla vigilia della revisione della Legge regionale per la promozione del libro e della lettura. Ecco l'intervento di Monteverdelegge.

Maria Teresa Carbone

Invitata giorni fa a tenere l'intervento finale al XXXI Seminario di Perfezionamento della Scuola per librai Umberto ed Elisabetta Mauri, la giornalista e scrittrice francese Florence Noiville ha individuato quattro regole perché i giovani (e non solo loro) si accostino alla lettura come pratica abituale di vita. Le riassumo qui:

1) che il libro sia fisicamente presente negli ambienti frequentati dai ragazzi;
2) che i libri arrivino là dove solitamente sono assenti;
3) che fin dalla più tenera età si possa manipolare dei libri;
4) che il libro smetta di far rima con isolamento e mediocrità e cominci a farla con piacere e condivisione.

Come si può vedere, in realtà queste quattro regole si riducono a una sola: condizione preliminare e indispensabile per sviluppare la consuetudine e l'amore per la lettura è che i libri, in qualsiasi forma essi si presentino, ci siano, e possano passare di mano in mano.

Da questo punto di vista l'esperienza – unica in Italia – di Plautilla, la bibliolibreria gratuita gestita dall'associazione culturale Monteverdelegge all'interno del Dipartimento di salute mentale della Asl Roma D, può rappresentare un prototipo interessante e replicabile altrove.

domenica 10 novembre 2013

Un piano nazionale per la lettura

Maria Teresa Carbone
Nel suo sito, il ministro per i beni culturali Massimo Bray ha pubblicato nei giorni scorsi un post  (Leggere più libri, in più contesti, con più persone) su argomenti che toccano da vicino l'attività di Monteverdelegge. Il ministro  premette di avere in passato riflettuto spesso "sulla necessità, nell’epoca di internet e di un flusso ininterrotto di immagini e notizie, di recuperare la capacità di leggere in modo concentrato, profondo, meditato: un modo di lettura che richiede, evidentemente, una condizione solitaria". 
Questa volta, però, ricollegandosi anche a un tema dibattuto nel recente Forum del libro di Bari, la prospettiva di Bray è diversa: "Leggere - prosegue infatti il ministro per i beni culturali - non vuol dire soltanto questo. La lettura può rappresentare anche un momento di condivisione, o di partecipazione collettiva, in varie forme, a un’esperienza culturale. Penso ad esempio al ruolo delle biblioteche come luogo di socializzazione, di condivisione degli spazi e delle conoscenze, della responsabilizzazione verso il bene comune; penso alle letture pubbliche di testi, che possono coinvolgere un pubblico più ampio rispetto a quello dei lettori abituali; penso allo scambio di libri e delle opinioni su di essi. In molti modi e in molte forme diverse, la lettura deve essere una di quelle ‘esperienze culturali condivise’ sulla base delle quali è possibile costruire una società comunitaria, superando il modello di una società atomistica. E si tratta, si badi, di un punto cruciale, perché la crisi che stiamo attraversando – accanto alle gravissime conseguenze della crisi economica mondiale – è una crisi, come mi è capitato di dire più volte, anche antropologica; ed è una crisi che nasce innanzitutto dalla perdita della capacità di sentirsi comunità.
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