Questo pomeriggio alle 15 presso la ex Gil di Largo Ascianghi, Lidia Ravera, assessore alla cultura della Regione Lazio, incontrerà i rappresentanti di case editrici, librerie, biblioteche, scuole, associazioni culturali, alla vigilia della revisione della Legge regionale per la promozione del libro e della lettura. Ecco l'intervento di Monteverdelegge.
Maria Teresa Carbone
Maria Teresa Carbone
Invitata
giorni fa a tenere l'intervento finale al XXXI
Seminario di Perfezionamento della Scuola per librai Umberto ed
Elisabetta Mauri, la giornalista e scrittrice francese Florence
Noiville ha individuato quattro
regole perché i giovani (e non solo loro) si accostino alla lettura
come pratica abituale di vita.
Le riassumo qui:
1) che
il libro sia fisicamente presente negli ambienti frequentati dai
ragazzi;
2) che i libri arrivino là dove solitamente sono assenti;
3) che fin dalla più tenera età si possa manipolare dei libri;
4) che il libro smetta di far rima con isolamento e mediocrità e cominci a farla con piacere e condivisione.
2) che i libri arrivino là dove solitamente sono assenti;
3) che fin dalla più tenera età si possa manipolare dei libri;
4) che il libro smetta di far rima con isolamento e mediocrità e cominci a farla con piacere e condivisione.
Come si
può vedere, in realtà queste quattro regole si riducono a una sola:
condizione preliminare e indispensabile per sviluppare la
consuetudine e l'amore per la lettura è che i libri, in qualsiasi
forma essi si presentino, ci siano, e possano passare di mano in
mano.
Da questo
punto di vista l'esperienza – unica in Italia – di Plautilla, la
bibliolibreria gratuita gestita dall'associazione culturale
Monteverdelegge all'interno del Dipartimento di salute mentale della
Asl Roma D, può rappresentare un prototipo interessante e
replicabile altrove.



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