sabato 17 gennaio 2026

POETI CHE TRADUCONO POETI: VINCENZO OSTUNI, 18-01-2026, h.11-13, Casale dei Cedrati

Da sempre i poeti trovano nella traduzione uno stimolo per la propria scrittura: tradurre è esercizio di impossibilità, tentativo irrealizzabile e necessario di portare il senso e il suono di una lingua in un’altra lingua, di ibridare due sensibilità in un testo nuovo. Questo è il filo che corre lungo il ciclo “Poeti che traducono poeti” ideato e curato da Maria Teresa Carbone per il Casale dei Cedrati in collaborazione con Monteverdelegge: alcuni autori di oggi dialogano con altri lontani nel tempo e nello spazio, mostrando come ogni traduzione sia insieme perdita e creazione. 

Protagonista del terzo appuntamento è Vincenzo Ostuni, autore di un’opera monumentale e programmaticamente incompiuta, il Faldone, “un libro di poesia che cambia nel tempo”, la cui più recente epifania è stata pubblicata dal Saggiatore nel 2025. Accanto a questo “testo della vita”, Ostuni lavora sulle parole (anche) come traduttore di poesia, confrontandosi con autori diversi come Friedrich Hölderlin e Emily Dickinson, della quale – ha detto – si è sforzato di rendere “un aspetto ingiustamente trascurato: la giocosità”.

 18-01-2026, h. 11.30 alle 13.00

Casale dei Cedrati, Villa Pamphili, via Aurelia Antica 219, Roma

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