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domenica 26 febbraio 2023

Presentazione libro: Stiletto Killer, di Alexis Rhone Fancher alla Casa Internazionale delle donne

 

Domenica 5 marzo,  alle ore 17, nell'ambito del progetto Feminism 2023 si svolgerà, nella Sala Tosi della Casa internazionale delle donne in via della Lungara 19, Roma.
la presentazione del libro Stiletto Killer di Alexis Rhone Fancher, edizioni Her Kind, Ensemble 2022. 
antologia poetica a cura di Maria Adelaide Basile, che parteciperà all'incontro.
Le poesie contenute nella raccolta sono state tradotte nel Laboratorio di traduzione Monteverdelegge (M.A. Basile, M. Izzi, G. Mantegazza, F. Mormile, P. Maioli, A.M. Rava, A.M. Robustelli, J. Wilkinson).

domenica 15 maggio 2022

Presentazione del libro "Stiletto Killer" alla Biblioteca IIS Federico Caffè


Il 27 MAGGIO 2022, alle ore 18
presso la BIBLIOTECA IIS FEDERICO CAFFÈ
nell’ambito della rassegna #VociAlFemminile  
il Laboratorio di traduzione Monteverdelegge presenta
 
Stiletto Killer 
antologia della poetessa e fotografa californiana Alexis Rhone Fancher (Edizioni Ensemble - HerKind, 2022) 
                                               Introduzione di Maria Teresa Carbone

Poetessa e fotografa americana, Alexis Rhone Fancher è un’autrice piena di sfaccettature.  L’antologia è una scelta di testi tratti da cinque dei suoi sei libri che narrano tempestose storie d’amore tra sesso e droghe, il  lutto e la sua riparazione attraverso la scrittura.
Sono racconti in versi — ballate — in cui si riconoscono i noir americani anni ’50 e i musical anni’60, con le istanze e le rivendicazioni sociali degli anni a seguire. Le narrazioni si svolgono a Los Angeles e dintorni tra le strade, i bar, i ristoranti, le abitazioni di famiglia o di gente comune di una città che diventa essa stessa protagonista. La poetessa parla di questa  città in cui è nata e dove vive da sempre come se essa fosse una persona da cui ha ricevuto ‹‹sostegno, identità e infinito materiale›› e a cui spera di avere risposto con ‹‹una continua dichiarazione d’amore, un omaggio affettuoso sia nelle foto che nelle poesie››. Per Fancher scrivere poesia erotica è una sorta di vocazione naturale: ‹‹Scrivo di donne come me, donne padrone della propria sessualità e che si prendono la responsabilità delle proprie scelte. Potrebbe sembrare che io scriva di sesso ma, in realtà, io parlo del potere. Chi ce l’ha, come ottenerlo, come esercitarlo, come mantenerlo››. 

Il Laboratorio di traduzione di poesia Monteverdelegge, che si riunisce da oltre un decennio nella bibliolibreria Plautilla presso il CSM Cantiere 24, ASL Roma D, si fonda sulla condivisione dell’esperienza della traduzione, valorizzando il confronto tra le persone e il superamento dei limiti personali nell’esercizio continuo della mediazione. 
Partecipano al laboratorio Maria Adelaide Basile, Marta Izzi, Giselda Mantegazza, Fiorenza Mormile, Paola Maioli, Anna Maria Rava, Anna Maria Robustelli, Jane Wilkinson. 

sabato 16 novembre 2019

Dal laboratorio di traduzione: Canto d’amore di Sinéad Morrissey



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Fiorenza Mormile
Aggiorniamo qui il brillante curriculum di questa autrice nordirlandese di cui avevamo fatto una prima presentazione nell’ottobre scorso. Dopo aver vinto nel 2013 il T.S. Eliot Prize  con la sua quinta raccolta di poesia (Parallax) Morrissey è diventata il primo Poet Laureate della città di Belfast. Nel 2017 con la sesta raccolta (On Balance) ha ricevuto il Forward Prize for Poetry e di recente è passata a insegnare Creative Writing dalla Queen’s University di Belfast alla Newcastle University. Nella nuova sede ricopre gli ulteriori incarichi di direttore del Newcastle Centre for the Literary Arts e di co-direttore del Newcastle Poetry Festival. 
Il primo testo tradotto è Love Song, uscito nel 2011 sull’antologia The Wake Forest Book of Irish Women’s Poetry. Se ne La vie en rose è la presenza catalizzatrice dell’amato a proiettare una colorazione rosata sulla vita, in  Canto d’amore  l’effetto euforizzante dell’innamoramento è analizzato in assenza del suo oggetto e per intonarlo  vengono chiamati a raccolta tutti i sensi.
Lo stato emotivamente alterato di chi s’innamora è esaminato con l’acribia di un medico: l’autrice referta con asciutta sintesi tutti i sintomi della propria patologia. L’innamoramento esaspera la sensibilità, tanto agli stimoli esterni (luce, suoni, odori della natura), quanto alle reazioni fisiologiche interne (insonnia, bocca secca), ma sa regalare anche l’ebbrezza: la sensazione di diamanti immessi nel flusso del proprio sangue. L’immagine della testa che sotto una forza incontrollabile va a cacciarsi in un secchio di stelle affianca alla beatitudine stellare uno spassoso  ammiccamento sulla cecità dell’amore.  Un canto insolito, dunque, che sa conciliare quotidiano e visionario, lirismo e ironia, a testimoniare l’originalità dello sguardo di Morrissey.

Sinéad Morrissey

Canto d'amore

Vedo luce ovunque
sul conducente dell'autobus sulla donna
con il carrello per strada
vedo il crepuscolo
sento l'orologio alle quattro
sento il silenzio negli armadi
nel canto degli uccelli
nell'alba stagnante
in bocca un gusto più secco della farina

sento l'odore delle radici degli alberi
prima di vedere le loro braccia
urlare
sull'orizzonte
sento diamanti spinti dentro
il flusso del sangue
autogenerati, un dono,
muoversi verso la testa sento la mia testa
cacciata dentro 
un secchio di stelle
e tutti i miei sensi
cantare

Traduzione di M. A. Basile, G.Mantegazza, M.Izzi, F.Mormile,
  A.M. Rava, A.M. Robustelli, J. Wilkinson.

Sinéad Morrissey

Love Song

I see light everywhere
Over the bus driver the woman
With her trolley in the street
I see dusk
I hear the clock at four
I hear the silence in cupboards
Birdsong
Backwater dawn
I taste drier than flour

I smell the roots of trees
Before I see their arms
Shrieking
On the skyline
I feel diamonds pushed into
The bloodstream
Self-generated, a gift,
Making for the head I feel my head
Thrust into
A bucketful of stars
And all my senses
Singing

 from  The Wake Forest of Irish Women’s Poetry, Wake Forest University Press, Winston-Salem (N.C.- U.S.A.) 2011.

Si ringrazia l’autrice per l’autorizzazione a tradurre e riprodurre il suo testo.







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