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giovedì 5 giugno 2014

Fiabe siciliane all'ombra di un tepee

Enza Bertoni
Le tende indiane sparse tra la casa del cinema e la casina di Raffaello a villa Borghese, bambini con i loro genitori all'interno, libri di ogni genere e per ogni età penzolanti tutti intorno con le loro copertine colorate, pronti per essere afferrati dalle piccole mani e dagli occhietti che vogliono scrutare, guardare, leggere, far volare l'immaginazione e la fantasia.
Questa è La tribù dei lettori e l'idea che viene alla nostra associazione Monteverdelegge è quella di partecipare e rivolgersi a quei bambini intrattenendoli nell'ascolto della raccolta di Giuseppe Pitrè Il pozzo delle meraviglie edita da Donzelli.
Sono favole antiche, di tradizione popolare siciliana che mandano messaggi, generano amore, motivano, fanno fantasticare, portano lontano il pensiero.Raccontando volano parole come: "cacca" "sorcetto fetente" diavoli, maghi ed altri personaggi fatati, piacevolezze, luoghi e persone magiche.
"Tra un fatto e l'altro il tempo passa presto, perché la novella non mette tempo, e tu vedi sfilarti l'uno appresso all'altro" i personaggi". Così dice Pitrè nel suo  Pozzo delle meraviglie e tante meraviglie stupiscono, e fanno sorridere i nostri piccoli ascoltatori.

martedì 18 marzo 2014

MVL Bambini: Alice nel paese delle meraviglie, il triangolo della fantasia

Enza Bertoni
 
"La favola di Alice rimane 
come un sogno di cose lontane, 
come un dolce ricordo gentile
chiuso nella memoria infantile,
come l'odore di rosmarino
che è nella veste del pellegrino".
Evviva! con Agata, Vittoria, Viola, Damiano, Vlad, abbiamo completato la lettura del fantastico libro Alice nel paese delle meraviglie. Si sono innamorati di questo libro-fantastico, di questo libro-giocattolo e alla fine sembra che abbiano conquistato nuovi spazi immaginativi.
Piccoli lettori hano sognato insieme ad Alice le avventure affascinanti nelle quali la bimba si è "buttata". Il viaggio onirico della bimba ha provocato stratificazioni di esperienze anche nel loro animo ed alla fine sono esplosi raccontando i loro sogni. Le difficoltà di Alice diventano le loro, ma noi sappiamo che possono essere superate soltanto se ci sono degli adulti che sostengono, che ascoltano.
Sebbene fuori ci siano suoni stordenti, turbinio di immagini, "troppi pieni", ebbene, nonostante ciò, i bambini riescono a costruire le loro emozioni, i loro sogni. Tutelare il diritto a sognare, mi sembra obbligatorio da parte degli adulti, dedicare tempo,  dare ascolto fa bene a tutti.
La capacità di fantasticare, pensare, guardare attraverso le cose diventa una ricchezza:  "Sapessi, ho fatto un sogno così curioso! - dice Alice; il Coniglio Bianco, il Topo, la Lepre Marzolina, la crudele Regina, il bambino porcello" etc.... Sogni belli e brutti, spaventosi e rassicuranti, si intrecciano tra le loro parole.
Stravaccati sul tappeto, tra matite, fogli, danno fondo ai loro ricordi e a ciò che le avventure provocano nelle loro menti. Le difficoltà di Alice diventano le loro,  ma possono superarle se li proteggiamo, se facciamo sentire che siamo qui e facciamo quello che possiamo.
E' stata una straordinaria  occasione riprendere tra le mani il testo, si torna all'infanzia, a rifugi sereni e ci si rilassa. Basta con la realtà nevrotica degli adulti !

mercoledì 26 febbraio 2014

MVL bambini, nel mondo incantato di Orecchio acerbo

Enza Bertoni
Una "piccola - grande" casa editrice nel quartiere Monteverdevecchio.
Orecchio acerbo è una raffinata casa editrice, che pubblica per bambini da 0 a 14 anni, ma che piace moltissimo anche agli adulti. Da qualche tempo, ogni venerdì, spalanca le sue porte a bimbi e genitori e anche noi di Monteverdelegge bambini partecipiamo.
Dovreste vedere che gioia e che festa tra favole, libri, torte, grida felici, occhi attenti !
Non è vero che le favole non servono più! servono, servono e vi dirò che in questo luogo la lettura è esaltante, stupefacente, grazie a Carla che drammatizza ogni parola e i bimbi l'ascoltano incantati; tutto è vivo, tutto è vitale, anche la gatta, il cane ascoltano volentieri. Basta trovare la strada giusta e i bimbi accorrono. Il mondo incantato che le favole scatenano nella mente dei bambini ci permettono di approfondire i loro bisogni e capire l'importanza che questi incontri hanno.
Noi adulti pretendiamo che la mente dei piccoli funzioni come quella dei grandi, ma non è così.Stimolare ed alimentare questa attenzione, questa partecipazione, questa acquisizione di leggere, di sfogliare, di annusare, di toccare i libri è l'obiettivo di Orecchio Acerbo e Monteverdelegge bambini, che attraverso le letture diverte i bimbi e suscita la loro curiosità. Ma la cosa più gratificante è quella di aiutare i bimbi a esprimere i loro linguaggi emotivi e avere fiducia in se stessi. Scriveva Schiller: "C'è un significato più profondo nelle fiabe che mi furono narrate nella mia infanzia che nella verità qual è insegnata nella vita". Più fiabe, più dialogo e comunicazione e noi invitiamo sempre più i bimbi alla lettura, esercitando così anche la parola.
A presto al civico 54 di via Saffi, dove ha sede Orecchio acerbo.

venerdì 27 dicembre 2013

Bambini in ascolto allo specchio di Tom Sawyer (il diario di MVL Bambini)

Enza Bertoni
Eccome se la narrazione, la lettura ad alta voce serve ai bambini ! 
Sicuramente qualcuno avrà letto le pagine precedenti su questo angolo di via Bartoli, dove, due volte a settimana, si racconta, si ascolta, dove si condividono emozioni e stati d'animo, dove attraverso la lettura si esplorano luoghi ed esperienze di altri, che diventano propri. 
Ecco, siamo alla fine della lettura del libro Le avventure di Tom Sawyer, e la storia dà l'opportunità e la capacità di raccontare le proprie esperienze. 
Sono un fiume in piena, i bambini, soprattutto quando finisce il capitolo.
Mi rendo conto che il valore del libro all'interno dei diritti dei bambini è una risposta straordinaria.
Il bisogno di affetto, le loro apprensioni, la condivisione delle loro paure, il bisogno di parlare.
Dice Anita : è naturale che ci sia "guerra", non si dicono niente ! (Tom e Becky) ; ed ecco che intrecciano alle avventure "amorose" di Tom e Becky, le loro, e mi travolgono di loro esperienze, le voci si sovrappongono, a malapena riesco a contenerli.
Tutto ciò diventa un diritto, il diritto di stare insieme, ed ascoltare, partecipare, riferire, raccontare, stare in silenzio, stupirsi, fantasticare.
E allora diciamo : non si tema l'incontro con i libri!
Il desiderio di esprimere le prime simpatie, i primi amori, passa anche attraverso queste pagine.       

sabato 2 novembre 2013

MVL bambini, un foglio di diario

Enza Bertoni
Finite le vacanze, MVL Bambini ha ripreso i suoi incontri. Un'idea semplice che è partita l'anno scorso e che oggi prosegue: i bambini dai 7 ai 10 anni si sono ripresentati puntuali all'indirizzo di via D. Bartoli 24 per ascoltare romanzi e racconti letti ad alta voce, e si è rinnovata anche la partecipazione dei genitori, il che non guasta. Qualche genitore "nuovo partecipante" mi ha detto che non ha tempo, è troppo occupato per poter leggere delle stoie e quindi, appena ha saputo di questa iniziativa, ha deciso di far partecipare il figlio.
Gli incontri sono ricominciati già da due settimane  e si sono formati due gruppetti compatti, il giovedì e il venerdì. Devo dire che sono entusiasta, poiché non c'è solo l'attenzione, ma anche interessi e commenti, che mi lasciano sempre stupita: i risultati infatti paiono sorprendenti, anche perché si tende spesso a dimenticare che nella mente infantile si nasconde un vero e proprio pozzo di fantasia dal quale attingere.
Non è vero che tra i bambini sia diminuita la capacità di apprezzare la lettura ad alta voce che, nella sua apparente semplicità, li attrae, li affascina, li rende partecipi. Alcune volte mi soffermo, chiedendo loro cosa significhi questa o quella parola, questo o quel comportamento di uno dei personaggi, e sempre i bambini rispondono con molta puntualità, e i sentimenti che affiorano sono l'amore, l'amicizia, la solitudine.
Se ho preso questo impegno, è perché spero che i libri non vengano abbandonati dai bambini e questa esperienza li invogli a frequentare le biblioteche, le librerie e magari quel luogo molto particolare che è Plautilla, la nostra bibliolibreria gratuita di quartiere. 
Leggere, ne sono convinta, è uno strumento per renderli, per renderci, più liberi.
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