giovedì 16 giugno 2016

Promemoria a proposito dei ballottaggi del 19 giugno


Poiché riteniamo che votare sia  un diritto/dovere importante per i cittadini, proviamo a chiarire un punto relativo  alle votazioni in corso.
Ci siamo accorti, parlando, che molte persone ritengono che domenica prossima, 19 giugno, si debba andare a votare soltanto per scegliere il sindaco di Roma. 
In realtà si dovrà esprimere la propria preferenza anche per i Presidenti di Municipio. Infatti nessun candidato dei 15 Municipi romani ha raggiunto la maggioranza dei voti (il 50,01 %) necessaria ad essere eletti al primo turno. Riportiamo di seguito i risultati dei Municipi di appartenenza della maggior parte dei nostri iscritti:

Municipio XII: Cristina Maltese 33,91% (PD),  Silvia Crescimanno 28,58% ( Cinque Stelle);
Municipio XI: Maurizio Veloccia 31,38 % (PD), Mario Torelli 30,13 % (Cinque Stelle).

Come si può vedere nessun candidato ha avuto la maggioranza assoluta al primo turno e si dovrà quindi tornare a votare, tramite  i "ballottaggi" anche per i Municipi.
Scheda azzurra per il Comune, scheda rosa per i Municipi.
Vi ricordiamo quindi di andare a votare, e che il futuro del  Comune e del  Municipio dipende anche dal nostro voto.


domenica 12 giugno 2016

Laboratorio di traduzione: Sujata Bhatt


Leggendo Saffo mi vengono in mente i ceci

Leggendo Saffo,

mi vengono in mente i ceci
e i molti modi 
     che mia madre trovava per usarli.
Dorati erano —
e dorati sono tuttora.
A dire il vero, rileggendo Saffo
oggi mi viene in mente mia madre;
      ragazza dolcevoce
E la sua voce suonava
           ben più dolce di una lira
più oro dell'oro

Quando leggo:
nessuna ragazza penso
     che guarda la luce del sole
            avrà mai
            una saggezza
            come questa
è a mia madre che penso.
Leggendo Saffo, mia madre
diventa sempre più giovane
nella mia mente finché la vedo camminare
accanto a me bambina.
Leggendo Saffo, mi viene in mente
come mia madre portava bene il viola,
    il modo in cui le scure pieghe di seta
             le ricadevano sulle spalle.
Leggendo Saffo, mi vengono in mente i capelli di mia madre
e come (portava bene i fiori.
        con quali occhi
leggo — e ricordo
con quali occhi mia madre aveva guardato
al suo mondo — con quali occhi
aveva letto il mio volto —
con quali occhi  mi parlava.
'Non piangere', mi disse
                     prima di morire.
perché non è giusto che nella casa delle Muse
      ci sia il pianto
      questo a noi non si addice
Se dicessi, 'Dolore, vattene!'
                se ne andrebbe davvero?
Leggendo Saffo,
mi vengono in mente i ceci
e i molti modi
       che mia madre trovava per usarli.
*   *   *   *   *
Reading Sappho, I am Reminded of Chickpeas

Reading Sappho,
I am reminded of chickpeas
and the many uses
         my mother found for them.
Golden they were
and golden they still are.
To be honest, reading Sappho again
today I'm reminded of my mother:
       girl sweetvoiced
And her voice was
     far more sweetsounding than a lyre
golder than gold
When I read:
not one girl I think
      who looks on the light of the sun
                   will ever
                   have wisdom
                   like this
it is my mother I think of.
Reading Sappho, my mother
has become younger and younger
in my mind until I see her walking
beside me when I was a child.
Reading Sappho, I am reminded
of the way my mother could wear purple,
       the way dark folds of silk
                  fell across her shoulders.
Reading Sappho, I am reminded of my mother's hair
and the way she could wear flowers.
                  with what eyes
I read and I remember
with what eyes my mother had looked
on her world with what eyes
she had read my face
with what eyes    she would speak to me.
'Don't cry,' she told me
                       before she died.
for it is not right in a house of the Muses
            that there be lament
            this would not become us
If I said, 'Grief, be gone!',
                 would it really go away?

Reading Sappho,
I am reminded of chickpeas
and the many uses
        my mother found for them.
( Il testo è riprodotto su gentile concessione dell’autrice)


martedì 31 maggio 2016

Monteverdelegge partecipa al Primo torneo di Lettura dell’Istituto comprensivo Largo Oriani.

Enza Bertoni



E’ vero! La lettura porta alla creazione di cittadini consapevoli. Qualche giorno fa presso l’aula magna della  scuola media Manzoni, ora Istituto comprensivo Largo Oriani, si è tenuta la “Sfida a singolar tenzone”. La funzione liberatrice  e democratica dei tre racconti di  Italo Calvino (Il barone rampante,  Il visconte dimezzato, Il cavaliere inesistente) è stata utile  e a  coglierla sono stati gli alunni delle elementari e medie. L’idea è nata dalla buona volontà di alcune professoresse e dalla comprensione della preside e ha offerto un momento di piacere ai ragazzi che hanno restituito con  sapienza e competenza ciò che di bello avevano letto.  Noi di Monteverdelegge abbiamo dato il nostro contributo prendendo  parte all’iniziativa.  I ragazzi insieme ai bambini della IV  elementare hanno preso il sopravvento alla “Singolar tenzone”, dimostrando non solo di aver letto, ma di essere stati affascinati dalle parole di Calvino. Così l’esperimento della scuola ha dimostrato  come la sua funzione fondamentale sia di crescita, di piacere, di sfida, di gioco e tanto altro ancora.  Quante emozioni si sono succedute! E che cosa dire dei giovanissimi entusiasti, che hanno alternato alla lettura le loro interpretazioni musicali! Tutto commovente!  In effetti noi non abbiamo fatto molto. Ma con la lettura e la volontà, i ragazzi risponderanno.  Un augurio che si replichi il prossimo anno

lunedì 16 maggio 2016

MVL Teatro: Quando il sipario è una porta girevole sulla storia d'Europa

Maria Cristina Reggio

Talvolta un autore-attore che si è dedicato per anni a un teatro umoristico declinato con grande serietà improvvisamente prende in mano un testo drammatico, spiazzando gli spettatori più affezionati alla sua comicità. Così nei suoi due ultimi lavori, Jacob Olesen, di origine svedese che da oltre trent'anni vive e lavora in Italia, per anni autore e interprete (spesso nel duo Donati-Olesen con Giorgio Donati) di pièces comiche di  rigorosa gravità surrelista,  ha affrontato di recente, e in tempi e luoghi diversi,  l'adattamento scenico di due testi letterari che intraprendono con il riso un rapporto  non proprio confidenziale, segnato piuttosto dal dolore e dalla tragedia di un'epoca storica: prima Il mio nome è Bohumil, (rappresentato per la prima volta nel 2012 al Teatro Quarticciolo di Roma) spettacolo liberamente tratto da Ho servito il re d’Inghilterra del cecolsovacco  Bohumil Hrabal (1914-1997), con Giovanna Mori alla regia, e successivamente Primo, ispirato a Se questo è un uomo di Primo Levi, con la regia di Giovanni Calò, la cui ultima rappresentazione è stata data nel febbraio scorso al Teatri Kombëtar Eksperimental "Kujtim Spahivogli" di Tirana.  
Si tratta di due storie a

sabato 14 maggio 2016

Festa di Primavera


FESTA DI PRIMAVERA ANNULLATA. Rimandato anche il racconto a voce alta di alcune favole da Il pozzo delle meraviglie di Giuseppe Pitrè, una divertente e variabile raccolta che fornisce una tentazione irresistibile di scoprire e riscoprirne  altre. Personaggi, situazioni, luoghi delizieranno le orecchie di chi ascolta

domenica 1 maggio 2016

Reading di Eleanor Wilner e presentazione della raccolta Tutto ricomincia (Gattomerlino 2016), a cura del Laboratorio di traduzione di poesia di Monteverdelegge

a cura di Fiorenza Mormile 



Martedì 26 Aprile si è tenuto alla John Cabot University il reading della poetessa statunitense Eleanor Wilner. L’incontro ha avuto inizio con una breve introduzione da parte di Carlos Dews, direttore del Dipartimento d’Inglese, in cui ha presentato la produzione poetica di Wilner, soffermandosi sull’uscita dell’antologia con testo a fronte Tutto ricomincia, pubblicata dalla casa editrice Gattomerlino.  Curato da Fiorenza Mormile, il volume è frutto del lavoro collettivo del Laboratorio di traduzione di poesia di Monteverdelegge 2015, costituito da Maria Adelaide Basile, Fiorenza Mormile, Anna Maria Rava, Anna Maria Robustelli, Paola Splendore e Jane Wilkinson.

La poetessa ha letto sette poesie tratte dalla raccolta, facendo seguire ad ognuna la lettura del testo in traduzione da parte delle componenti del laboratorio e dell’editrice Piera Mattei.  Wilner, che non parla l’italiano ma lo sa leggere e ne apprezza le sonorità, ha espresso apprezzamento per l’esperimento  di collaborazione e condivisione che contraddistingue le attività del laboratorio e in generale di Monteverdelegge. A ricordo dell’evento, due libretti artigianali confezionati dal Laboratorio di Microeditoria sono stati donati all’autrice e all’editrice.

Accludiamo le foto ricordo scattate dal neo-presidente Valerio De Simone presente all’incontro riportando  le parole di Wilner, che ricorda come il dono più grande della sua poesia siano le amicizie che ne sono scaturite.




sabato 30 aprile 2016

Lunedi mattina 2 Maggio: Plautilla Chiusa

 Lunedì 2 maggio Plautilla rimarrà chiusa la mattina. Aprirà il pomeriggio seguendo il solito orario.