Caroline
Lunoir, La mancanza di gusto, 66thand2nd, traduzione di Maurizia Balmelli e Elena Malanga, pp. 112, euro 12
Stella Sofri
Come
in un rito che si rinnova nel tempo, quattro generazioni di una
famiglia, i cui privilegi vengono da lontano, si danno appuntamento
in un castello nel sud della Francia per trascorrere insieme il tempo
della vacanza in un sottile equilibrio, una specie di interludio che
ha come tema, ad di là di ogni storia personale, la continuità
della genealogia e la l’appartenenza ad una élite sociale. Una
grande famiglia organizzata in modo gerarchico, dominata dalle
quattro sorelle della nonna della protagonista Mathilde, voce
narrante, e un nonno per il quale la giovane donna mostra
comprensione e simpatia.
La
custodia e la cura della casa è affidata a Rosana, donna energica,
capace di tenere a bada la molteplicità dei personaggi che si
affacciano periodicamente in quel luogo di intermittente letargo.
Rosana ha una sua famiglia, marito e figlio adolescente che compaiono
sullo sfondo della vicenda.
