Oggi alle 11 nel Salone degli affreschi del Dsm (via Colautti 28-30) riunione del gruppo di lettura dedicato quest'anno ai sensi. Libro condiviso, Sotto il sole giaguaro di Italo Calvino. Per ricordare lo scrittore, di cui il 15 ottobre cadeva il novantesimo anniversario della nascita, proponiamo ampi brani di un articolo sul suo rapporto con il cinema, pubblicato il 30 settembre sulla rivista online Ilciottasilvestri, in occasione di una rassegna di film "calviniani" al Cinema Trevi di Roma.
Italo Calvino è morto improvvisamente il 20 settembre 1985, nello
stesso giorno del terribile terremoto in Messico, proprio lui che era
nato - da sanremese emigrante - lì vicino, a Cuba, mamma botanica e papà
agronomo. Inoltre stava proprio per recarsi in Messico per sposarsi. Ma
la cattolica Mexico City non avrebbe mai concesso l'ok alle nozze con
una donna divorziata e dunque si era diretto verso l'isola atlantica
dell'amico Che Guevara... Nel trentesimo anniversario della sua scomparsa ci saranno certo, da ora
in poi, molte iniziative e manifestazioni per celebrarlo. In Italia e
nel mondo (è stato dopo Dante Alighieri il più tradotto dei nostri
narratori). Ma quest'anno, nel novantesimo della nascita, non sembra che
la prassi intellettuale di Calvino sia molto ricordata. Anche se, recentemente, in due preziosi volumi, Vito Santoro, e prima ancora, nel 1990, Lorenzo Pellizzari si
sono accostati a Calvino in maniera differente, partendo dal cinema per
arrivare alla letteratura e alla saggistica e svelare il mistero di una
scrittura unica, contaminata e multimediale ante litteram.