sabato 13 dicembre 2025

POETI CHE TRADUCONO POETI: VALERIO MAGRELLI, 14-12-2025, h.11-13, Casale dei Cedrati

Valerio Magrelli in una foto di Leonardo Magrelli 

La traduzione è impossibile, ma tanto meglio! 
Yves Bonnefoy
 
Il prossimo 14 dicembre, al Casale dei Cedrati, Villa Pamphili, via Aurelia Antica 219, si svolgerà il secondo incontro del ciclo “Poeti che traducono poeti”.  Da sempre i poeti trovano nella traduzione uno stimolo per la propria scrittura: tradurre è esercizio di impossibilità, tentativo irrealizzabile e necessario di portare il senso e il suono di una lingua in un’altra lingua, di ibridare due sensibilità in un testo nuovo. Questo è il filo che corre lungo il ciclo “Poeti che traducono poeti” ideato e curato da Maria Teresa Carbone per il Casale dei Cedrati in collaborazione con Monteverdelegge: alcuni autori di oggi dialogano con altri lontani nel tempo e nello spazio, mostrando come ogni traduzione sia insieme perdita e creazione.

Protagonista del secondo appuntamento è Valerio Magrelli, la cui attività di traduttore da sempre si affianca alla scrittura poetica, da Ora serrata retinae, Feltrinelli 1980, poi confluita in Le cavie. Poesie 1980-2018, Einaudi 2018, fino a Exfanzia, Einaudi 2022) e a quella in prosa (tra gli altri, Nel condominio di carne, Einaudi 2003 e 2024, e Geologia di un padre, Einaudi 2013). Ne sono esempio il lungo corpo a corpo con Mallarmé e il lavoro sul Misantropo di Molière (Mondadori 2025), accompagnato da un'Apologia della rima, che non può non rivelarsi tema di riflessione e di confronto con l’opera di Magrelli poeta.

14 dicembre 2025 

h. 11.30 alle 13.00

Casale dei Cedrati, Villa Pamphili, via Aurelia Antica 219, Roma

sabato 6 dicembre 2025

Il gruppo di MVL sulla letteratura sudamericana: "LE CUGINE" di Aurora Venturini

Un sabato mattina di ogni mese, da diciassette anni,  il gruppo di lettura storico di MVL si riunisce nella bibliolibreria gratuita PLAUTILLA per parlare di un libro che tutto il gruppo ha letto. Ogni anno un nuovo tema, ogni mese un nuovo libro, ad ogni incontro nuove conversazioni con scambio di tanti spunti, idee e pareri diversi suscitati dalla lettura che ciascuno ha fatto per conto proprio. 

Quest'anno il gruppo ha deciso di compiere un viaggio nella letteratura del Sud America, un grande continente con tanti scrittori conosciuti, ma anche poco conosciuti al grande pubblico.

Il gruppo ha iniziato il primo incontro ad ottobre con Notturno Cileno (Sellerio, 2003) del cileno Roberto Bolaño e proseguito a novembre con Le Cugine di Aurora Venturini (Sur, 2022). Per fare cosa gradita ai lettori del blog di MVL abbiamo deciso di pubblicare qui, dopo ogni incontro,  qualche citazione ritagliata dai libri che abbiamo letto e su cui si sono soffermate le nostre conversazioni. 

"... E così mi vennero ispirazioni enormi e sognavo i fatti vissuti trasformandoli in figure sempre più colorate e belle che nella mia immaginazione si muovevano e conversavano con me costringendomi a tirarle fuori e a riversarle sui cartoni e sulle tele ed ero comunque una strana creatura e dipendevo dagli ordini che mi davano tirannicamente quelle forme o figure e se non obbedivo mi mordevano con i denti di vetro il cervello e il cuore quando l'esperienza vissuta significava qualcosa e mi obbligava a trasferirla su una tela o un cartone. " scelta da Donatella

"Avrei dovuto domare la bestia irsuta che mi lacerava le viscere perché non ero l'eccezione ma la possibilità di evadere da un circo stravagante da una disgraziata pleiade, da un oceano di liquidi esausti e morenti, si, dovevo trionfare su quella montagna di escrementi e deformità e lo avrei fatto almeno finché l'energie vitali della gioventù mi avessero aiutato." scelta da Nicola

 "Quando I fiori si arrabbiano agitano i pistilli arricciano i petali che sembrano animaletti velenosi e sfuggenti cambiano aspetto non sono del tutto vegetali e animali sono folletti o ninfe del male e non perché lo desiderano ma perché provano disgusto e rabbia per certi comportamenti umani che li fanno soffrire già abbastanza quando li strappano e li portano al negozio di fiori senza accorgersi che dai loro pollini quando soffia il vento di fa cadere sulla terra fertile nasceranno piantine come quelle che gli danno dato grazie colore." scelta da Maria Cristina 

Il prossimo libro sarà Il testimone, di Juan José Saer, il gruppo si riunirà il Sabato 13 dicembre da Plautilla alle ore 11. 

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