Un appuntamento con la musica, per traghettarci dalla domenica
al lunedì.
Leonardo Castellucci*
Questa puntata sarà diversa dalle altre. Il mio ruolo si limiterà a svelare (a chi vorrà saperlo) la soluzione a un interrogativo che molti della mia generazioni
(i ragazzi degli anni'50 e '60 per intenderci) si saranno più volte posto. Ma la soluzione starà a voi. Alla vostra memoria e al vostro orecchio musicale. Alla fine, quando il facile interrogativo sarà risolto vi invito a pensare a come in quel tempo fossero culturalmente utili gli organi della comunicazione di Stato.
Aggiungo soltanto che il napoletano Pietro Domenico Paradisi, compositore abilissimo a cavallo fra barocco e classicismo, espresse il meglio della sua letteratura in partiture dedicate al clavicembalo e più in generale all'intera gamma delle tastiere.
In merito a G.F.Händel non mi pare il caso di aggiungere parole di stringata informazione biografica.
Ecco il quesito: i due brani hanno una relazione? In caso affermativo quale? Vi aspetto tra i commenti, ma vi prego, non usate google o wikipedia. Vi invito a scandagliare la memoria: è più divertente.
(la risposta corretta sarà pubblicata domenica prossima)
