G. Luca Chiovelli
Una foto delle sorelle Brontë, Charlotte (1816-1855), Emily (1818-1848) e Anne (1819-1849).
Una foto delle sorelle Brontë, Charlotte (1816-1855), Emily (1818-1848) e Anne (1819-1849).
Un
miracolo?
Finora
non si aveva notizia di nessuna immagine fotografica delle sorelle; averne una
che le ritrae tutte e tre è, quindi, davvero un evento filologico-letterario di
portata storica.
La
foto è un’ambrotipia ovvero una immagine su vetro. Risale agli anni Cinquanta
dell’Ottocento, quando Anne ed Emily Brontë erano già morte; si crede, perciò,
che tale immagine derivi da un dagherrotipo (ovvero una foto non duplicabile)
precedente di circa dieci anni (1845-1847).
Un
miracolo, come detto, oppure un falso o un divertissement di tre signorine che
si atteggiavano a sorelle Brontë.
Tengo
a dire che l’immagine (vera o meno che sia) mi sembra meravigliosa; anzi,
commovente. A scanso di equivoci affermo di credere nella sua autenticità (voglio
credervi). A convincermi non sono eventuali indizi filologici e biografici; né tantomeno
gli argomenti tecnici, che ignoro, e per la cui trattazione rimando a questo
eccellente sito:
No, è
la delicata psicologia che si evince da tale fotografia a convincermi della veridicità
d’essa; una delicata psicologia che si accorda con i rapporti di amore, forza e
rispetto che si instaurarono, durante la loro breve vita, fra le tre straordinarie donne
di Haworth.
Ma di
questo parleremo.
Prima
di tale ambrotipia il volto delle Brontë compariva assieme solo in un dipinto,
opera del fratello Branwell.
Tale ritratto,
ancor integro, conservato alla National Portrait Gallery, e noto come The pillar portrait, risale al 1833 circa. Vi sono
effigiate, nell’ordine, Anne, Emily e Charlotte all’età, rispettivamente di 14,
15 e 17 anni. Esso fu scoperto solo nel 1914.
Anne, Emily e Charlotte in The pillar portrait. Da notare, fra Emily e Charlotte, il fantasma di Branwell. L'autore ebbe, probabilmente, un pentimento e raschiò via il proprio ritratto.
L’anno
successivo Branwell dipingerà il cosiddetto Gun group portrait: vi figura l’autore (con un fucile) assieme alle
tre sorelle; l’opera, sfortunatamente, verrà distrutta dal marito di Charlotte,
Arthur Bell Nichols, dopo la morte di lei.




