Mercoledì scorso, alla conferenza stampa per lʼapertura della stagione 2013-14 del Teatro Vascello, accanto a Manuela Kustermann che presentava, insieme con tanti autori, attori e registi che si avvicendavano sul palco, il fitto programma preparato per gli spettatori, era presente una donna che, con un largo sorriso luminoso, traduceva tutto quello che veniva detto nella lingua dei segni, utilizzata dalle persone sorde. Il Vascello, il teatro del nostro quartiere, il cui ampio palcoscenico che si offre allo sguardo di una platea disposta come una cavea ha ospitato gli attori più interessanti e famosi del mondo, festeggia così un quarto di secolo di vita, aprendosi anche a chi spesso è lasciato fuori dalle platee a causa di diverse disabilità sensoriali. Infatti, dal 29 novembre al 1° dicembre, vi si potrà assistere a CINEDEAF, il festival del cinema sordo di Roma: non un cinema "per", ma "con i sordi", mentre dal 17 al 18 novembre la Compagnia TeArca Onlus porterà alla luce una storia di "invisibili", CONDOMINIO OCCIDENTALE, con attori non vedenti.
Ma ci sarà anche molto spazio, come avviene ormai da tanti anni, per i bambini, con la programmazione articolata del VASCELLO DEI PICCOLI, da ottobre a marzo, con diverse produzioni, come RIBOLLE (compagnia Ribolle), IL GOBBO DI NOTRE DAME, PETER PAN (TSI La Fabbrica dellʼattore), SANDOKAN (Sacchi di Sabbia-Lombardi Tiezzi), IL CARNEVALE DEGLI ANIMALI (Bustric) e LA VERA STORIA o quasi... DI TRE MOSCHETTIERI (Compagnia Teatrale Il Sentiero di Oz).
E poi la programmazione del Vascello che, come avviene dal 1989, anno della sua nascita ad opera dello scomparso Giancarlo Nanni, si è connotato, di fronte alla platea romana, come un teatro attento alle interferenze e alle contaminazioni tra diverse pratiche teatrali e artistiche: dal teatro tradizionale ai concerti, alla poesia, alla performance, alla danza, al video, alle arti visive, al teatro nelle scuole, al cinema, fino ai reading di un intero quartiere organizzati dalla nostra associazione culturale Monteverdelegge. Ed ecco allora unʼanteprima della stagione che avrà luogo domenica 22 settembre prossimo alle 18,00 con YANEURA, di Theater Company Rinkogun, e a seguire, il 29 di questo mese, il CONCERTO ROSACROCE PER VETTOR PISANI, dalle ore 19 fino alle 24, con tanti attori, filosofi, critici e galleristi che si alterneranno sul palco per commemorare lʼartista morto suicida nellʼagosto del 2011. Il 1° ottobre sarà dedicato alla danza, con una prima internazionale della Odyssey Dance Theatre di Singapore e Motus danza, con OM e MEETING POINT, e ancora per la danza vedremo il Balletto di Roma in THE QUARTET, (24-27 ottobre) e la MMCompany -Michele Merola con CINQUE CANTI, la compagnia Petrillo Danza in VAN GOGH (27-28 novembre).
La stagione di prosa debutta il 4 ottobre con una nuova produzione di TSI La Fabbrica dellʼattore, IL PADIGLIONE DELLE MERAVIGLIE scritto nel 1924 da Ettore Petrolini, con la regia di Massimo Verdastro, con questʼultimo in scena insieme a Manuela Kustermann fino al 13 ottobre, cui seguirà, dal 16 al 20 ottobre unʼaltra produzione della TSI La Fabbrica dell’Attore, MALÌA di Gianni Guardigli, altro autore italiano contemporaneo, con la regia Ida Bassignano. Successivamente il teatro aprirà il suo sipario, come da tradizione, alla già preziosa rassegna LE VIE DEI FESTIVAL, la cui programmazione è ormai decurtata da vistosi tagli del Comune di Roma che la assotigliano fino alla quasi invisibilità: solo uno spettacolo in programmazione, questʼanno, il CIRCUS KLEZMER della Compagnia Aire Aire di Barcellona, uno spettacolo poetico ed esilarante visto per pochi giorni lo scorso anno al teatro Argentina.
La stagione di prosa debutta il 4 ottobre con una nuova produzione di TSI La Fabbrica dellʼattore, IL PADIGLIONE DELLE MERAVIGLIE scritto nel 1924 da Ettore Petrolini, con la regia di Massimo Verdastro, con questʼultimo in scena insieme a Manuela Kustermann fino al 13 ottobre, cui seguirà, dal 16 al 20 ottobre unʼaltra produzione della TSI La Fabbrica dell’Attore, MALÌA di Gianni Guardigli, altro autore italiano contemporaneo, con la regia Ida Bassignano. Successivamente il teatro aprirà il suo sipario, come da tradizione, alla già preziosa rassegna LE VIE DEI FESTIVAL, la cui programmazione è ormai decurtata da vistosi tagli del Comune di Roma che la assotigliano fino alla quasi invisibilità: solo uno spettacolo in programmazione, questʼanno, il CIRCUS KLEZMER della Compagnia Aire Aire di Barcellona, uno spettacolo poetico ed esilarante visto per pochi giorni lo scorso anno al teatro Argentina.
