Il sacro Gra
Regia: Gianfranco
Rosi
Documentario
vincitore del Leone d'Oro alla 70. Mostra del cinema di Venezia
Patrizia
Vincenzoni
Come un anello di
Saturno, così in esergo, i settanta chilometri del grande raccordo
anulare contengono molteplici realtà umane e cose che, attraverso la
capacità di connettere i quadri diversi, costituiscono un unico
documentato racconto. È
l'umanità che si disvela nelle immagini, il soggetto al
centro della trama del Sacro Gra 'vite altrove' che raccontano
una quotidianità in un rapporto spazio-tempo scandito dal flusso
opaco, continuo e ininterrotto del traffico, somigliante a una figura
arcaica mitica, cifra di uno scorrere del tempo immobilizzato in un
interminabile, immodificabile istante.
I contesti dove
queste esistenze vivono e si muovono sono come gli anelli di Saturno,
immancabilmente legati alla città-pianeta, anche se un processo di
rimozione collettivo ha espulso questi territori, cosi distanti dalle
periferie da non avere più confini riconoscibili come tali, al
giorno d'oggi.
