Il caso Kerenes del regista rumeno Calin Peter Netzer, vincitore
dell'Orso d'Oro 2013 al Festival di Berlino, è un film ambientato in Romania, che mette in scena un intenso
dramma edipico collegandolo ad aspetti di interesse sociologico. Siamo
a Bucarest e lo sguardo di Netzer è rivolto verso la classe
alto-borghese rumena degli anni duemila, erede di quel potere arrogante e
spregiudicato che la dittatura di Ceausescu ha incarnato. Il regista osserva i suoi personaggi senza mediazioni e in tal senso è funzionale la mobilità delle riprese grazie alla camera a spalla che sembra
pedinare e scrutare attentamente le figure raccontate nel film.
Il
titolo originale A child's pose è - come purtroppo
molto spesso accade - più appropriato e incisivo
rispetto a quello dato alla pellicola in Italia, un po' troppo "poliziesco". L'altro, invece, corrisponde molto meglio al racconto e ai diversi piani di lettura che evoca. "La posizione del bambino" nel referto della polizia sta ad indicare la
posizione del corpo ritrovato, ma può significare anche la posizione
del feto intesa nel voler trattenere dentro di sé qualcuno.
