Maria Teresa Carbone
Cave of Forgotten Dreams, la grotta dei sogni dimenticati, è il titolo del documentario che Werner Herzog ha realizzato nel 2010, calandosi dentro gli stretti cunicoli della grotta Chauvet
nell'Ardèche, in Francia, per riprendere le meravigliose pitture
rupestri risalenti al Paleolitico Superiore, circa 30.000 anni fa, e
scoperte nel 1994 dall'archeologo che ha dato alla caverna il suo nome. A
un certo punto la videocamera di Herzog inquadra una parete su cui sono
dipinte in cerchio molte teste di cavallo, incredibilmente nitide e
espressive. Ma oltre alla straordinaria bellezza del ciclo, a colpire il
regista, e noi che lo seguiamo nel suo viaggio dentro i budelli della
terra e di un passato lontanissimo, è che questi cavalli furono dipinti
in un arco di 5.000 anni. Osserva Herzog: "Oggi noi siamo
prigionieri del tempo".

