
Patrizia Vincenzoni
Il mondo che Reality (
Questi soldatini mediatici sono colti nell'impegno
di sconfiggere disperazione e povertà anche ambientale (dalla quale emerge la
diserzione della Cosa pubblica), partecipando inconsapevolmente a riti per i
quali si 'addobbano' come luminarie da accendere alle feste di paese, complici
i corpi che mostrano gli eccessi, l"'opulenza" fuori misura delle
fisicità e degli abiti con i quali rivestirle, bulimia di cose e di bisogni che
fanno dell'entrare nei contenitori televisivi mediatici l'aspirazione esistenziale più forte e presente,
decisiva.
Il ritorno dopola festa , collettiva ma estranea allo stesso tempo,
nella quale si festeggiano più matrimoni contemporaneamente in queste location nelle quali tutto è ridondante
e artificioso, come lo è il divertimento con le sue nuove regole, i suoi
eccessi, ci proietta in un silenzio dove è possibile la svestizione dei panni
indossati dai personaggi e ci restituisce per un attimo le persone colte nella
loro spoglia e tenera umanità.
Il ritorno dopo