giovedì 18 febbraio 2016

Aiutiamo la scuola Nando Martellini! Serve qualche libro

G. Luca Chiovelli

La scuola Media Nando Martellini è in Via Giuseppe Vanni, lungo la Via Aurelia, all'altezza della popolare zona della Massimina.
Pur ricadendo nella giurisdizione amministrativa del Municipio XII, che ingloba realtà più note come il quartiere Monteverde (quasi al centro della città) la scuola si trova un po' tagliata fuori dalla considerazione degli operatori culturali del settore.
Per questo motivo l'associazione Monteverdelegge (in collaborazione con la Regione Lazio), sta favorendo la costituzione di una biblioteca scolastica interna.
A tutt'oggi sono oltre 700 i volumi portati alla scuola, in più riprese, per merito di un noto facchino che abita lì nei dintorni (cioè: G. Luca Chiovelli); a tali simpatiche quintalate di volumi si sono aggiunti due videoregistratori (la scuola possiede un vasto patrimonio di VHS), una bella libreria (donata da un generoso utente di Monteverdelegge), DVD e CD assortiti. 
Seguiranno, ovviamente, altre nostre donazioni, (magari comprensive di un PC per l'archiviazione: non ci piace lasciar le cose a metà).
Quale frutto dello sforzo culturale (e muscolare), ci son giunte due belle notizie.
La prima: la preside dell'Istituto, Elisabetta Giovannini, molto entusiasta dell'iniziativa, intende far sì che la nascente biblioteca si rivolga non solo agli alunni interni, ma a tutto il quartiere. Un intento davvero lodevole, specie in un territorio, come detto, fuori dalle attenzioni culturali delle istituzioni capitoline (inutile frignare: è così; la biblioteca comunale più vicina, inoltre, dista qualche chilometro di troppo).
La seconda buona notizia è questa: nell'ambito dell'iniziativa Roma che legge, verrà organizzato nella scuola un bel gioco a quiz, di matrice letteraria (si svolgerà il 21 aprile).
Per far sì che tale iniziativa riesca bene servirebbero, però, numerose copie di alcuni libri. Questi:

Michael Ende, Momo e i ladri di tempo
Mark Haddon, Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte
Roald Dahl, Le streghe
Tonino Guerra, Storie dell'anno Mille

Se alcuni di voi possiedono copie di tali libri, e intendano disfarsene; o conoscono qualche casa editrice prossima lla filantropia; oppure se qualcuno, in un impeto di generosità, voglia regalarne una copia (nuova o usata) alla scuola, può portarla presso la Bibliolibreria Plautilla, Via Colautti 28, Roma, in tali orari

lunedì 9.30 – 18.30; da martedì a venerdì 17 - 19.30,

specificando che è una copia per la scuola Nando Martellini (progetto Roma che legge)
Il facchino di cui sopra provvederà a recapitare il parto della vostra generosità in tempo utile per lo svolgimento della manifestazione.

Un grazie anticipato a tutti (e ricordate che servono libri: i like, invece, non servono a un tubo).

Qui sotto: l'embrione della nuova biblioteca di quartiere:



mercoledì 17 febbraio 2016

MVL Teatro: al Teatro Vascello debutta Porcile, regia di Valerio Binasco





Il 16 febbraio debutta al Teatro Vascello PORCILE, con la regia di Valerio Binasco, un dramma in undici episodi che Pasolini ha scritto nel 1966 e che poi, nel 1969, ha trasposto nel film omonimo per raccontare l'impossibilità di vivere secondo le proprie coordinate, i propri istinti, preservando l'intima natura di se stessi dal mondo cannibale.
Dalle note di regia di Valerio Binasco: "In Porcile la trama si sviluppa nella Germania del dopo nazismo, nel momento in cui la borghesia con il suo modo globalizzante di intendere la democrazia ha preso il Potere e lo gestisce.
Porcile non fa prigionieri. Condanna tutti, dal primo all'ultimo. Non c'è redenzione, non c'è possibilità di salvezza in questo mondo soggiogato in modo, oramai, antropologico. Non c'è speranza in questo porcile dove tutti mangiano tutto, dove il solo deve essere il tutto".
 
PORCILE
regia di Valerio Binasco
repliche dal 16 al 28 febbraio
dal martedì al sabato ore 21 domenica ore18
con una promozione speciale per i soci di Monteverdelegge
Promozione Teatro Vascello, 06 5881021 – 06 5898031

domenica 14 febbraio 2016

La poesia della domenica - Imprenditore Anonimo, Ho chiuso la partita IVA ...

Ho trovato questo sfogo sul sito Scenari Economici.
La lettera di un imprenditore che ha deciso di farla finita con l'Italia (o la vita; o il quotidiano: fate voi)
Qualcuno sarà convinto che tale sfogo non abbia dignità di poesia.
Forse; è da vedere.
A prima vista mi sembra possa classificarsi a metà strada fra enueg e plaisir. L'enueg, nella lirica provenzale, era un catalogo di cose spiacevoli; il plaisir di cose piacevoli.
La seguente lirica non è un enueg, poiché nega le cose spiacevoli ("non farò ... non dovrò"); e non è nemmeno un plaisir, però, ché tali cose spiacevoli sono negate non per un atto di volontà positiva, ma per una sorta di abbandono civile, uno scoramento che ha il tono della rinuncia totale.
Ma è anche un enueg e un plaisir poiché miscela drammaticamente avvilimento e senso di liberazione.
L'interpretazione non vi convince? Allora consideratelo un talkin' blues bianco, alla Woody Guthrie. Una serie di lamentazioni, ironiche e amare, sull'attualità e la vita.
Comunque lo vogliate considerare, questa è la verità.

* * * * *

Ho chiuso la partita IVA e ho ricominciato a vivere

Non dovrò umiliarmi in banca per spiegare che il mio bilancio fa schifo, non perché non so lavorare ma perché i clienti non pagano

Non dovrò più essere costretto ad usare i fidi bancari a tassi osceni

Non dovrò più pagare quote associative ad associazioni che alla fine dei conti ti aiutano solo ad adempiere agli obblighi

Non dovrò più pagare il commercialista e il consulente del lavoro

Non dovrò mai più pagare avvocati

Non dovrò più comprare marche da bollo da 14,62 e poi da 16,00 per il libro giornale e il libro inventari

Non dovrò più pagare il canone per le licenze dei software

Non farò più la comunicazione dati iva

Non farò più la dichiarazione modello unico e non pagherò più l’irpef

Non farò più la dichiarazione IRAP e non pagherò più l’IRAP

Non pagherò più gli F24 per l’INPS e l’INAIL

Non dovrò mai più richiedere un DURC

Non dovrò mai più pagare la cassa edile

Non farò più lo spesometro

Non farò più gli studi di settore

Non dovrò più mandare lettere per la tutela della privacy e redigere il documento programmatico

Non dovrò più andare a fare il corso pronto soccorso e corso antincendio

Non dovrò mai più sentire parlare di sistri e di registro rifiuti

Non avrò più bisogno di pagare manutenzioni di stampanti e computer

Non dovrò più chiedere la fattura quando vado a mangiare una pizza

Non dovrò più tenere tutti gli scontrini di qualsiasi acquisto

Non dovrò più andare all’Agenzia Entrate

Non dovrò più lottare contro Equitalia

Non dovrò più svenarmi per pagare i finanziamenti

Non dovrò più passare notti in bianco per pensare come fare per pagare i miei dipendenti perché grazie a voi li ho dovuti tutti licenziare , e ora dovrete mantenerli voi per un po'

Non dovrò più subire la gogna di processi penali solo perché a volte ho dovuto decidere se pagare gli stipendi o i contributi perché non avevo alternativa

Non dovrò vivere più con l’ansia giornaliera del postino che mi stava distruggendo la salute

Ora venite tutti a prendere gli immobili, venite pure la porta è aperta !

Lo Stato e le Banche vogliono i muri??
                                         Che se li prendano.
                                                       Vendete all’asta quello che volete, la porta è aperta!

Decreti ingiuntivi, atti di precetto. Ipoteche, sequestri, pignoramenti, fate pure!
                                                                           La porta è aperta.

PORTATE VIA TUTTO, SVENDETE TUTTO 
                                                                 ne avete diritto 
                                                                              con i titoli esecutivi

sabato 13 febbraio 2016

20 Febbraio: Incontro con Loris Campetti  che parlerà del suo libro Non ho l'età. Perdere il lavoro a 50 anni (Manni, 2015). Con lui sarà presente Gloria, ex lavoratrice EUTELIA, che l'autore ha intervistato nel suo volume. 


sabato 6 febbraio 2016

Il 20 febbraio alle ore 11, presso la bibliolibreria PLAUTILLA si terrà l'incontro con Loris Campetti per parlare del suo ultimo libro  Non ho l'età - perdere il lavoro a 50 anni, Manni editore, 2015.



venerdì 5 febbraio 2016

Domani ore 11, PLAUTILLA incontro con Alessandro Leogrande a partire dal suo ultimo libro La Frontiere (Feltrinelli, 2015)
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