Visualizzazione post con etichetta Heinrich von Kleist. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Heinrich von Kleist. Mostra tutti i post

venerdì 23 agosto 2013

Here's to you, Nick and Bart

G. Luca Chiovelli


Il 5 maggio 1920, attorno alle 22.00, Ferdinando Nicola Sacco, operaio in una fabbrica di calzature, e Bartolomeo Vanzetti, pescivendolo, vengono arrestati dalla polizia del Massachussets per la detenzione di un’arma e di alcuni volantini anarchici; successivamente sono accusati, sulla scorta dei ricoscoscimenti di alcuni testimoni, anche della rapina al portavalori della Slater & Morril, a South Braintree, in cui sono stati assassinati il cassiere, Parmenter, e una guardia, Berardelli.
Ne seguiranno tre processi. L’ultimo, nonostante l’assenza di prove a carico, si chiuderà con una sentenza di morte.
La notte fra il 22 e il 23 agosto del 1927, pochi minuti dopo la mezzanotte, l’ora in cui questo post viene pubblicato, i due immigranti italiani verranno giustiziati sulla sedia elettrica presso il penitenziario di Charlestown, nella contea di Norfolk.
Fu un omicidio politico, voluto per scoraggiare la formazione di movimenti d’ispirazione socialista o anarchica, e per ammonire il fronte interno sulla pericolosità di qualsiasi altra linea diversa da quella decisa dal gruppo egemone.
La vicenda scosse ampiamente l’opinione pubblica internazionale: Einstein, Bertrand Russell, Herbert George Wells, John Dos Passos, George Bernard Shaw, furono tra i capifila di una campagna intellettuale, forte di oltre cinquanta milioni di firme, che spingeva per l’istruzione di un nuovo processo basato su una valutazione equa degli eventi e delle testimonianze.
Solo il 23 agosto 1977, a cinquant'anni dall'esecuzione, il governatore del Massachussets, Michael Dukakis, futuro sfidante di Bush senior alle elezioni presidenziali del 1988, potrà dichiarare: “Ogni stigma ed ogni onta vengano per sempre cancellati dai nomi di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti”. Un'ammissione nobile, che non possiede, tuttavia, né la forza giuridica per la riabilitazione piena né la contrizione politica e storica per un atto umanamente aberrante.
Privacy Policy